Come avviene la partecipazione al programma di prevenzione?
Con il programma di Prevenzione Serena le persone riceveranno direttamente a casa una lettera del medico di famiglia. Coloro che decideranno di aderire dovranno semplicemente ritirare in farmacia il materiale per l'esecuzione del test.
Gli esami verranno praticati gratuitamente . Non è necessaria alcuna pratica amministrativa, né impegnativa del medico. |
| 1. IL TEST PER LA RICERCA DEL SANGUE OCCULTO FECALE (FOBT) |
In che cosa consiste il test per la ricerca del sangue occulto fecale?
Il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci è un esame che permette di individuare piccole perdite di sangue non visibili ad occhio nudo.
L'introduzione di nuovi test specifici per il sangue umano ha permesso di semplificare le procedure per l'esecuzione del test (basta un solo campione e non sono necessarie restrizioni della dieta) e di garantire al tempo stesso una buona sensibilità senza aumentare la proporzione di esami falsamente positivi.
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Perché bisogna fare l'esame quando si sta bene?
I tumori del colon-retto spesso non danno alcun disturbo per anni. Uno dei segni più precoci di un tumore o di un polipo intestinale è però proprio il sanguinamento, non visibile ad occhio nudo, che può precedere anche di diversi anni la comparsa di qualsiasi altro sintomo. Per questo è estremamente utile eseguire il test per la ricerca del sangue occulto, anche se si sta bene.
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Come si esegue il test?
Il test è di facile e immediata esecuzione. Basta prelevare un piccolo campione di feci e inserirlo in un'apposita provetta fornita dal programma di screening. Il materiale deve essere riposto in frigorifero e al più presto riconsegnato nei punti di raccolta indicati sul foglietto di istruzioni allegato alla provetta. Questa verrà successivamente inviata ad un laboratorio specializzato per le analisi, dove il campione di feci viene analizzato con un'apparecchiatura automatica che rileva l'eventuale presenza di tracce di sangue. |
Come bisogna prepararsi all'esame?
L'esame non prevede nessun tipo di preparazione, l'introduzione di nuovi test ha infatti permesso di semplificare le procedure per l'esecuzione del test e non sono necessarie restrizioni della dieta.
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Chi legge gli esami? |
Che cosa succede dopo?
Se il risultato è negativo : le persone ricevono direttamente a casa il risultato dell'esame con una lettera.
Se il risultato è positivo : In circa il 4% dei pazienti che effettuano il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci, si riscontrano sanguinamenti sospetti che rendono necessaria l'esecuzione di approfondimenti. In questi casi le persone vengono vengono contattate telefonicamente per fissare un appuntamento per una colonscopia, che permette di esplorazione l'intestino per evidenziare eventuali lesioni. |
Quali sono i limiti dell'esame?
E' importante sapere che il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci, come ogni altro esame, non può garantire una protezione assoluta.
Non tutti i tumori in fase iniziale si manifestano con perdite di sangue e in alcuni casi il sanguinamento è troppo limitato per essere rilevabile dal test. Tumori colorettali possono quindi, in alcuni casi, manifestarsi successivamente ad un esame negativo.
Per questi motivi è importante recarsi dal proprio medico qualora si presentino sintomi quali, ad esempio: presenza di sangue nelle feci, alternanza di dissenteria / stitichezza persistente.
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Il test può dare risultati falsi positivi?
Il test può essere falsamente positivo per possibili microsanguinamenti del tutto normali nel tubo digerente. In circa il 10% dei pazienti con test positivo viene diagnosticato un cancro e in un ulteriore 35% dei casi viene asportato un adenoma avanzato.
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Quali sono i benefici che può portare l'esecuzione periodica del test per la ricerca del sangue occulto fecale?
Ripetere regolarmente ogni 2 anni la ricerca del sangue occulto nelle feci consente di individuare forme tumorali e pretumorali con molto anticipo, aumentando la possibilità di curarle.
È stato dimostrato che si può ottenere una riduzione del 25% della mortalità per carcinoma
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| 2. LA SIGMOIDOSCOPIA (FS) |
Come avviene la partecipazione al programma di prevenzione?
Con il programma Prevenzione Serena uomini e donne di 58 anni ricevono direttamente a casa una lettera del medico di famiglia, con indicazione di data, orario e sede dell'appuntamento personale.
Per aderire basta telefonare al numero indicato per confermare o spostare l'appuntamento.
Gli esami saranno praticati gratuitamente e non è necessaria alcuna pratica amministrativa, né impegnativa del medico. |
In che cosa consiste la sigmoidoscopia?
La sigmoidoscopia è un esame endoscopico della durata di circa dieci minuti che permette di controllare, per mezzo di un una sonda introdotta per via rettale, chiamata endoscopio , la superficie interna del tratto terminale del grosso intestino (sigma e retto), dove si localizzano i 2/3 dei tumori.
L'endoscopio è uno strumento piccolo e flessibile, del diametro di un centimetro, collegato ad una fonte di luce. È così possibile esaminare il grosso intestino evidenziando alterazioni della mucosa anche molto piccole.
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Perché la sigmoidoscopia?
La sigmoidoscopia permette di identificare:
- un tumore in fase precoce e quindi di curarlo con terapie meno traumatiche e aumentare la probabilità di guarire,
- un tumore ancora contenuto nel polipo: in questo caso è sufficiente l'asportazione ambulatoriale, senza intervento chirurgico,
- polipi che possono essere asportati ambulatorialmente, interrompendo la loro possibile evoluzione verso il cancro.
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Perché bisogna fare l'esame quando si sta bene?
È importante sottoporsi al test di screening anche in assenza di sintomi in quanto i polipi non danno quasi mai sintomi; spesso nelle prime fasi della sua evoluzione anche il tumore colorettale non da segni della sua presenza, ma può esserci una diagnosi migliore se viene scoperto in queste fasi.
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Come bisogna prepararsi all'esame?
Affinché l'indagine sia accurata, è indispensabile che l'intestino sia libero da feci. Per ottenere una pulizia adeguata e' sufficiente una peretta due ore prima dell'esame. Istruzioni specifiche saranno comunicate al momento della chiamata. |
L'esame è fastidioso?
La sigmoidoscopia è di solito molto ben tollerata. Solo raramente provoca dolore, generalmente di breve durata, che in genere si risolve con l'espulsione di aria. Solo in rarissimi casi (meno di 1 su 10.000 esami) si manifestano complicazioni che rendono necessario un ricovero ospedaliero.
Concluso l'esame si possono riprendere le normali attività senza alcun disturbo.
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Chi legge gli esami? |
Che cosa succede dopo?
Se il risultato è negativo : le persone ricevono direttamente a casa il risultato dell'esame con una lettera.
Se il risultato è positivo : In circa il 7% dei pazienti che si sottopongono a sigmoidoscopia si riscontrano polipi con caratteristiche che rendono necessaria l'esecuzione di approfondimenti. In questi casi le persone vengono invitate con una lettera ad effettuata l'esplorazione dell'intestino con una colonscopia.
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Quali sono i limiti dell'esame?
È importante sapere che la sigmoidoscopia, come ogni altro esame, non può garantire una protezione assoluta.
In una piccola percentuale di casi l'esame non individua polipi molto piccoli (di diametro inferiore ai 10 mm), comunque a basso rischio di trasformazione cancerosa. Inoltre, la sigmoidoscopia non esamina tutto il grosso intestino e quindi non individua le lesioni localizzate nel tratto superiore.
Per questi motivi è importante recarsi dal proprio medico qualora si presentino sintomi quali, ad esempio: presenza di sangue nelle feci, alternanza di dissenteria / stitichezza persistente
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Quali sono i benefici che può portare l'esecuzione della sigmoidoscopia?
Si stima che l'effetto protettivo della sigmoidoscopia abbia una durata di almeno 10 anni.
Poiché la frequenza dei tumori del colon-retto aumenta con l'età, sottoporsi ad una sigmoidoscopia all'età di 58 anni, anche una sola volta nella vita, permetterebbe di ottenere una riduzione del 45% del rischio di ammalarsi di tumore del grosso intestino .
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Quali sono i benefici rispetto al test per la ricerca del sangue occulto nelle feci?
La sigmoidoscopia consente di rilevare una proporzione più elevata di tumori rispetto al test per la ricerca del sangue occulto nelle feci e un numero quattro volte superiore di adenomi avanzati, offre inoltre la possibilità di rimuovere i polipi inferiori a 1 cm nel corso dell'esecuzione del test
Un ulteriore vantaggio consiste nel fatto che la sigmoidoscopia consente un impegno minore da parte del paziente dal momento che viene eseguita una tantum e non ogni due anni come il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci.
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ESAMI SUPPLEMENTARI
3. LA COLONSCOPIA |
E' un esame endoscopico che permette di esplorare tutta la superficie del colon-retto. Garantisce una sensibilità molto elevata, senza le limitazioni di estensione della sigmoidoscopia. Nel corso dell'esame è possibile rimuovere tutti i polipi individuati e quindi la colonscopia può essere nello stesso tempo diagnostica e terapeutica. Si tratta però di un esame che richiede una preparazione più fastidiosa, un tempo di esecuzione più lungo e presenta un rischio maggiore di effetti collaterali negativi (come perforazione intestinale e sanguinamento), che si possono verificare in 1-2 casi su 1000 esami.
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